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Podistaggini

VICINE MA NON DAVANTI Nonostante l'allenamento abbia fatto fare alle atlete femminili passi da gigante nella corsa a piedi, gli esperti sono concordi nell'affermare che a causa delle differenze fisiche, è alquanto improbabile che le donne riusciranno mai a battere gli uomini.

OCCHIO AL SEMAFORO Se correte ad una andatura relativamente blanda potete anche fermarvi al semaforo ed attendere il verde, mentre se state andando velocemente, è consigliabile fermarsi ma continuando a correre sul posto, per evitare che un arresto improvviso determini una carenza di sangue in circolo andando questo tutto a concentrarsi nei muscoli delle gambe. Sarebbe comunque meglio allenarsi lontano da strade trafficate perché gli scarichi gassosi delle auto, inalati correndo, rallentano l'ossigenazione dei gruppi muscolari rendendo la corsa più dura e difficile, oltre che meno salutare.

LA CORSA DELLA BATATA Quando, agli inizi del Neolitico, l'uomo passò da una economia di rapina (cacciatori, raccoglitori) ad una economia produttiva (piantatori), visse una esperienza mistica che lo portò a disputare la sua prima sacra gara di corsa: gli indios Krahò ne praticano ancora oggi la versione più antica, che si chiama "Yòtyòpi" (alla lettera "la corsa del ceppo di batata").

ALTRO CHE PASTICCHE È dimostrato che la corsa a piedi, se effettuata senza esagerazioni, è efficace nel limitare l'insorgere di diabete, aterosclerosi, insufficienza venosa, osteoporosi, obesità ed alcune malattie metaboliche e di cuore.

FAMMI VEDERE IL PIEDE E TI DIRÒ CHI SEI Il piede - che pur così lontano dal cervello condiziona la nostra vita più di quanto si pensi, essendo un simbolo sessuale, religioso, di potere - ci permette non solo di camminare eretti distinguendoci dagli animali, ma di riconoscere subito se una persona sia maschio o femmina.

OTTANTA CHILI SULLE SPALLE Qualche anno fa, un tale Franco Armando, percorse correndo più di quattro chilometri di strada portandosi in spalla un sacco contenente ben ottanta chilogrammi di sabbia. Il giovane, allora ventiduenne, impiegò soltanto quarantadue minuti per portare a termine la prova.

ALLENARSI PER LO SPIRITO I suonatori di tamburo Kodo dell'isola di Sado, in Giappone, utilizzano la corsa a piedi come allenamento per la loro attività. Sebbene non rivesta alcun aspetto religioso, il correre aiuta a concentrare il proprio spirito e per questo ogni mattina alle cinque, prima di colazione, si allenano tutti insieme su un percorso di quattordici chilometri.

LA SACRA GARA DI CALCIOCORSA Presso la tribù degli Hopi in Arizona, si praticava una gara sacra di calcio-corsa: due squadre di pellerossa si affrontavano su percorsi lunghi fino a sessanta chilometri calciando e rincorrendo un sasso rotondo. Questo vero e proprio rito religioso veniva celebrato con la prima luna nuova di febbraio per invocare lo Spirito delle Nuvole affinché portasse la pioggia.

NEL PIEDE PICCOLO C'È LA DONNA BUONA Il piede piccolo è sempre stato fin dai secoli passati sinonimo di femminilità e di richiamo sessuale: Cenerentola venne scelta dal principe per il suo piede piccolo, mentre le donne giapponesi arrestavano la crescita delle due estremità con calzature tradizionali strettissime fin dalla prima infanzia (la tecnica si chiama del "loto dorato" ed il piede in età adulta non misurava più di sette centimetri e mezzo). Oggi milioni di donne usano scarpe a punta dal tacco altissimo per far sembrare i piedi più corti e stretti.

MEGLIO LA SPAGNA DELLA FRANCIA Nel quattordicesimo secolo, tale Francis Guilleux scrisse un saggio intitolato "Le sport de la marche en France et a traves le monde" per il re di Francia che, come riporta il titolo, trattava per la prima volta il camminare come uno sport. Ignorata in Francia, questa nuova disciplina venne invece altamente considerata dal re Filippo di Spagna, dando luogo a vere e proprie manifestazioni podistiche.

VINCERE SOLDI A MANCIATE Nel dicembre del 1983 si svolse a New York una corsa podistica sponsorizzata da una banca locale. Il primo premio consisteva nell'accaparrarsi quanto più denaro fosse possibile in soli trenta secondi: la vincitrice ha raccolto dollari per undici milioni di lire. Unica condizione: destinarli ad opere di beneficienza.

Importante - Tutte queste notizie sono © by Run The Planet., Seattle (United States of America). Per ottenere l'autorizzazione a ripubblicare questo materiale basta inviare una richiesta in italiano a info@runtheplanet.com (scrivendo nel soggetto del messaggio semplicemente "Richiesta autorizzazione Podistaggini")

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