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Come bruciare gli acidi grassi

La zona d'impegno fisico che determina l'utilizzo degli acidi grassi a scopo energetico, è quella compresa tra il 70 e 75% della frequenza cardiaca massima. Non è possibile dare un valore di pulsazioni ben definito e specifico poiché la frequenza cardiaca varia (anche considerevolmente) da soggetto a soggetto. Se per alcuni podisti l'utilizzo degli acidi grassi può avvenire per esempio a 140 pulsazioni, lo stesso non si può dire per un podista aerobicamente meno efficiente, che potrebbe metabolizzare gli acidi grassi correndo ad un impegno cardiaco di 160 battiti al minuto.

A riguardo del tempo di allenamento, quanto più a lungo si corre all'intensità corrispondente al 70-75% della frequenza cardiaca massima, tanti più acidi grassi vengono "bruciati". Ma per enfatizzare al massimo il consumo di acidi grassi, l'intensità ottimale è quella corrispondente al 80-85% della frequenza cardiaca massima; a questa intensità di lavoro fisico i muscoli utilizzano un'elevata quantità di grassi nell'unità di tempo, definita come "potenza lipidica".

L'utilizzo degli acidi grassi, a scopo energetico, non avviene in maniera uniforme per tutti i podisti: se per quei corridori aerobicamente molto efficienti la metabolizzazione degli acidi grassi avviene sin dai primi minuti di corsa (5-10 minuti), per quelli meno allenati l'utilizzo dei grassi avviene invece a tempi proporzionalmente più lunghi, in base al livello di allenamento.

I principianti (che non sono molto efficienti da un punto di vista metabolico) per esempio possono anche non utilizzare mai gli acidi grassi nel corso di una seduta di 30-40 minuti proprio perché l'organismo non è ancora addestrato a disciplinare le riserve energetiche che ha a disposizione. L'organismo di preferenza utilizza i carboidrati anche quando si corre a ritmo lento perché essi richiedono una quantità inferiore di ossigeno rispetto agli acidi grassi.

Negli atleti allenati invece si passa dall'utilizzo dei carboidrati (ad inizio seduta) a quello dei grassi dopo pochi minuti.

Se per bruciare i grassi sono utili le sedute di corsa lenta (meglio se lunga) svolte al 70-75% della frequenza cardiaca massima, per bruciarne tanti nell'unità di tempo, le sedute migliori sono quelle corrispondenti al ritmo della soglia aerobica, e quindi gli allenamenti corsi al ritmo che si tiene in maratona e quelli di corsa media, sono i più indicati. Queste sedute sono ottimali per allenare la "potenza lipidica" (consumo di acidi grassi nell'unità di tempo).

Ringraziamenti

Run The Planet ringrazia Winning Program (www.orlandopizzolato.com) per aver autorizzato la riproduzione dell'articolo "Come bruciare gli acidi grassi" di Orlando Pizzolato.Testo copyright © 2001 di Orlando Pizzolato.

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